Lanyard personalizzato blu su una scrivania accanto a una cartella colori e a un tablet con il logo aziendale

Che file devo inviare per il logo del mio lanyard personalizzato?

Il modello del lanyard è deciso, il preventivo è arrivato, manca solo un passaggio: mandare il logo. È qui che molte aziende si fermano, perché non è sempre chiaro quale file serva davvero. Vettoriale? JPG? Il logo che si usa in PowerPoint va bene? E se il grafico originale del brand non si trova più?

Sono domande legittime, e la risposta cambia poco da un ordine all’altro perché dipende dalla tecnica di stampa usata. Su lanyardpersonalizzato.com la stampa è a sublimazione: il colorante penetra nel tessuto invece di depositarsi sopra, quindi non sbiadisce con l’uso e non ha limiti nel numero di colori. Questo dettaglio tecnico è anche la ragione per cui il file di partenza conta più del previsto: una tecnica che stampa senza limiti di colore rende giustizia solo a un file preciso, con i colori e i contorni definiti correttamente.

Il formato vettoriale è la scelta migliore, ma non è un obbligo

Un file vettoriale (estensioni .ai, .eps, .svg, .pdf generato da un software vettoriale come Illustrator) descrive il logo con curve matematiche, non con pixel. Il risultato: il logo può essere ingrandito o ridotto a qualsiasi dimensione senza perdere nitidezza, ed è per questo che i vettoriali restano il formato di riferimento per la stampa promozionale, non solo per i lanyard.

Detto questo, non è un requisito bloccante. Molte aziende, soprattutto le più piccole o quelle che hanno cambiato agenzia grafica negli anni, non hanno più sottomano il file originale del proprio logo. Succede, ed è previsto: se manca il vettoriale, il logo può essere ricostruito partendo da un’immagine esistente, così l’ordine procede comunque senza dover cercare disperatamente un vecchio file in qualche cartella condivisa.

Non ho il vettoriale: cosa succede al mio ordine?

Se l’unico file disponibile è un’immagine raster (JPG, PNG) presa dal sito aziendale, da un biglietto da visita o da una vecchia presentazione, il logo viene convertito in formato vettoriale prima di andare in stampa. È un passaggio di ricostruzione grafica che restituisce contorni netti e colori corretti, e che su lanyardpersonalizzato.com è incluso senza costi aggiuntivi.

Un’accortezza pratica: più l’immagine di partenza è grande e nitida, più la conversione è fedele all’originale. Uno screenshot preso da un sito web a bassa risoluzione lascia margini di interpretazione maggiori rispetto a un PNG ad alta definizione o a un PDF del manuale di brand identity, se l’azienda ne possiede uno.

Quanti colori posso usare nel logo?

Con tecniche di stampa più datate, come la serigrafia, ogni colore aggiuntivo nel logo comporta un passaggio di stampa in più, quindi un costo e un tempo di produzione che crescono con la complessità del disegno. Con la sublimazione questo limite non esiste: il numero di colori non incide sul prezzo né sui tempi, e il processo gestisce senza problemi anche sfumature, gradienti e loghi multicolore a fondo pieno.

In pratica, un’azienda con un pittogramma a due colori e una con un logo fotografico o sfumato affrontano lo stesso processo produttivo. È una differenza che vale la pena conoscere prima di “semplificare” il proprio logo per timore di costi extra: con questa tecnica, spesso non serve.

Il colore del mio brand deve essere identico ovunque: è garantito?

Per un’azienda con linee guida di brand identity rigide, la fedeltà cromatica non è un dettaglio estetico: è coerenza del marchio su ogni materiale, dal sito al lanyard indossato in fiera. Per questo, quando il file di partenza include un riferimento cromatico preciso (codice Pantone, HEX o CMYK, non solo “il nostro blu”), la stampa può avvicinarsi molto di più al colore corporate atteso. Indicare il riferimento colore nel brief, insieme al file, è quindi un passaggio che conviene includere fin dal primo contatto, per evitare uno scambio di email in più prima della conferma bozza.

Il logo si può stampare su entrambi i lati del lanyard?

Sì, ed è una scelta che dipende dall’uso previsto. Per un evento in cui il lanyard viene indossato con il badge rivolto verso l’esterno, un solo lato è spesso sufficiente. Per la distribuzione come gadget aziendale, dove il lanyard può girarsi durante la giornata, la stampa su entrambi i lati garantisce che il logo sia sempre visibile, indipendentemente da come cade il cordino. Va indicato in fase di preventivo, perché incide sulla configurazione dell’ordine.

Quanto tempo si perde se il file non è pronto?

È la conseguenza pratica di tutto questo: il conto alla rovescia della produzione parte dal momento dell’approvazione della bozza, non dall’ordine. Sul sito i tempi standard sono di 7-9 giorni lavorativi dall’approvazione, con una produzione express in 48 ore per chi ha urgenza. Se il file inviato richiede una ricostruzione grafica o più scambi per definire il colore esatto, questi giorni si sommano prima che la produzione parta davvero. Inviare fin da subito il file migliore disponibile, anche non vettoriale, insieme ai riferimenti colore, è il modo più semplice per non perdere tempo utile prima di un evento o di una scadenza aziendale.

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Domande frequenti

Posso inviare il logo che uso su PowerPoint o sul sito web?

Sì, può essere usato come punto di partenza. Se non è vettoriale, verrà convertito prima della stampa; il risultato sarà tanto più fedele quanto più l’immagine di origine è grande e nitida.

Quali estensioni di file vettoriale sono accettate?

.ai, .eps, .svg e .pdf generati da software vettoriale sono i formati preferibili per la stampa a sublimazione.

Il numero di colori nel logo fa aumentare il prezzo del lanyard?

No. Con la stampa a sublimazione il prezzo non dipende dal numero di colori del logo, a differenza di tecniche come la serigrafia dove ogni colore richiede un passaggio separato.

Come faccio a essere sicuro che il colore stampato corrisponda esattamente al colore del mio brand?

Indicando un riferimento cromatico preciso (Pantone, HEX o CMYK) insieme al file del logo in fase di preventivo, non un nome di colore generico.

Posso stampare il logo su entrambi i lati del lanyard?

Sì, è un’opzione da segnalare al momento dell’ordine e va indicata in fase di preventivo perché incide sulla configurazione del prodotto.

Cosa succede se invio un file di bassa qualità?

Il logo viene comunque ricostruito graficamente, ma un file di partenza più grande e nitido riduce il margine di interpretazione e velocizza l’approvazione della bozza.

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